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Benvenuta Radio Italia Uno!

Pubblico delle grandi occasioni al Marche Club per la presentazione
ufficiale di Radio Italia Uno Adelaide

A 2 mesi dal debutto, la nuova emittente radio in lingua italiana, Radio Italia Uno Adelaide, si presenta alla comunità in un’atmosfera di grande festa. Oltre 500 persone hanno dimostrato il loro sostegno con la loro partecipazione, molti dei quali hanno scelto di diventare sostenitori tramite la tessera di Amici/Friends della radio. A presentare la serata Andrew Antenucci, il quale ha dato il benvenuto a tutti e in particolare agli ospiti, tra cui il ministro Tony Piccolo, in rappresentanza del premier del South Australia Jay Weatherill, Steven Marshall leader dell’opposizione, David Pisoni, membro del parlamento per Unley,Vincenzo Tarzia, membro for Hartley, Robert Bria, sindaco di Norwood Payneham e St Peters, Simon Brewer, Sindaco di Campbelltown e Grace Portolesi, ex membro per Hartley, oltre ai numerosi rappresentanti delle associazioni e dei club.

Ha dato inizio alla serata il gruppo musicale “Allegria”, un nuovissimo gruppo emergente composto da 5 ragazze che si sta affermando nella comunità italiana. Il presidente, Ted Iuliano, dopo aver salutato gli ospiti e portato le scuse del sindaco di Adelaide, Stephen Yarwood, e della Reggente Consolare, Orietta Borgia, ha così continuato: “Benvenuti alla presentazione ufficiale di Radio Italia Uno Adelaide che trasmette dal 1 marzo di quest’anno sulla frequenza 1629 AM, sette giorni alla settimana.

La creazione di Radio Italia Uno nasce dopo un lungo periodo di riflessione di un gruppo di persone che hanno al cuore la comunità italo-australiana. La storia della comunità italiana di Adelaide rappresenta una delle più belle realtà dell’emigrazione italiana e per questo va sempre rappresentata nella sua complessità e ricchezza.
La voce di Radio Italia Uno è un progetto d’informazione, un servizio a disposizione della comunità e tanta buona musica, destinato a farvi compagnia ogni giorno. Vi invitiamo a visitare i nostri studi siti al 7/60 West Terrace Adelaide (angolo Waymouth e West terrace) o a telefonarci con le vostre opinioni. Finora la comunità ci ha dato tanto supporto e la partecipazione di stasera ci dimostra che siamo sulla strada giusta. Ci tengo a precisare che non siamo un’aggiunta ai programmi di Rete Italia, ma siamo un’entità incorporata in South Australia. Abbiamo un contratto con Niche Radio, meglio conosciuta come Rete Italia, per l’uso della frequenza 1629AM nel nostro Stato”.

“Ringrazio tutti i miei colleghi del Comitato, i presentatori, i Foundation e Life Supporters, Friends/Amici di Radio Italia Uno e tutti coloro che hanno scelto di fare la pubblicità con la nostra radio, tutti quelli che ci stanno sostenendo finanziariamente e moralmente, senza il cui sostegno questo progetto non sarebbe mai nato. Radio Italia Uno non intende misurarsi con altre emittenti radio, ma vuole essere solamente uno strumento in più di arricchimento culturale della comunità italo-australiana. Invito tutta la comunità a prendere parte a questo progetto e ad aiutarci a migliorare e a condividere con noi questo progetto che vogliamo proiettare gradualmente nel futuro”.

“Come ho detto nella prima trasmissione della radio del 1 marzo – ha proseguito Iuliano – voglio riconoscere uno dei grandi della nostra comunità Luigi Penna, un grande appassionato della promozione della lingua e cultura italiana che fece tanto per avere una radio in lingua italiana in questo Stato, e per questo motivo gli abbiamo dedicato il nostro studio chiamandolo “Studio Luigi Penna””.

“Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questa serata: il presidente del Marche Club, Roberto Ciufoli e il suo comitato, Cathy Papandrea, manager del Marche Club e i suoi collaboratori, Frank Salzano del Ristorante Bocelli, Galipo Foods, Avanti Pasticceria, Bottega La Vera, Amadio Wines e il Campania Club.Vi auguro una bellissima serata, buon ascolto dei vari programmi di Radio Italia Uno Adelaide”.
Ha preso poi la parola per un breve intervento il ministro Tony Piccolo, il quale, dopo aver porto i saluti e gli auguri da parte del premier, ha affermato quanto sia importante mantenere la lingua e le tradizioni italiane e la radio è sicuramente uno dei mezzi più efficaci per farlo.

E’ seguito il saluto del leader dell’opposizione Steven Marshall che ha ricordato il suo forte attaccamento all’Italia e alle sue tradizioni egregiamente rappresentate dalla comunità italiana residente nello Stato. “E’ straordinario il fatto che altre comunità si restringono sempre di più – ha precisato Marshall – mentre quella italiana si sta allargando e la nascita di Radio Italia Uno lo dimostra pienamente. Due stazioni radio rappresentano una maggiore varietà e scelta per gli ascoltatori. E’ questo è sicuramente un fatto positivo”.

La serata è proseguita con il direttore dei programmi Giovanni Di Malta che ha presentato l’ottima squadra dei conduttori, i quali a loro volta hanno presentato brevemente i loro programmi che vanno dall’informazione e attualità allo sport, dalla musica e dediche alla cucina regionale, dall’informazione medica generica a quella ortopedica e psichiatrica, dalla nutrizione alla sicurezza sociale.
Alla squadra dei conduttori si è aggiunto poi il calciatore della squadra dei Blue Eagles, Yvan Boyokino, collaboratore dei programmi sportivi della domenica e di lunedì che ha portato il saluto della sua squadra che ha regalato una maglietta firmata dai giocatori.
Ha fatto seguito la presentazione di Ted Iuliano del Comitato della radio e quella dei certificati ai Foundation e Life Supporters.

Il Globo, 12 maggio 2014

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